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Tag: Ecobonus

Legge Di Bilancio 2021: Novità Sulle Agevolazioni Ecosostenibili

Il 27 dicembre 2020 è stata approvata in Parlamento la Legge Bilancio 2021, già abbozzata precedentemente, ma che ora diventa a tutti gli effetti legge di Stato. Un vero e proprio cambiamento per l’edilizia e per i professionisti tecnici.

Novità che si aggiungono o che modificano la bozza della “Manovra” nella quale si provvedeva alla proroga di tutti i bonus edilizi (Ecobonus, Bonus mobili, Bonus verde, ristrutturazioni edilizie), senza però fare cenno al prolungamento del superbonus 110% oltre il 31 dicembre 2021.

Si riassumono di seguito i tratti salienti di questa nuova direttiva.

Proroghe Per L’ecobonus, Bonus Casa, Bonus Mobili E Bonus Facciate E Nuove Detrazioni Fiscali Per L’Edilizia

Confermata la proroga a tutto il 2021 per le detrazioni fiscali relative alla riqualificazione energetica, impianti di microcogenerazione, recupero del patrimonio edilizio, acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, rifacimento e recupero delle facciate.

In particolare, il bonus mobili, che prevede il 50% da applicare sugli immobili oggetto di ristrutturazione, eleva il limite di spesa a 16.000 € rispetto ai precedenti 10.000 €.

Inoltre, viene estesa la detrazione del 50% agli interventi di sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza esistente con generatori di emergenza a gas di ultima generazione, prima applicabile solo alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici.

Nuove detrazioni fiscali previste per il bonus idrico:

  • Bonus del 50% sulle spese sostenute per il risparmio di risorse idriche.
  • 1.000 € per ogni beneficiario che interviene con la sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto, e sostituzione di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua. Il tutto su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.
  • Bonus del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di sistemi di filtraggio di acqua potabile, fino ad un ammontare complessivo non superiore a 1.000 € per ogni unità immobiliare o esercizio commerciale.
  • Bonus del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare e miglioramento qualitativo delle acque destinate al consumo umano erogare da acquedotti, fino ad un ammontare complessivo non superiore a 5.000 € per esercizi pubblici.

Prorogato a tutto il 2021 anche il bonus verde, ovvero l’agevolazione fiscale per la sistemazione del verde di abitazioni private e condominii.

Proroghe E Modifiche Per Il Superbonus 110%

Si proroga l’applicazione della detrazione al 110% per gli interventi di efficienza energetica e interventi antisismici effettuati dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 (prima 31 dicembre 2021). La ripartizione dell’incentivo avverrà in cinque quote annuali di pari importo e in quattro quote annuali di pari importo per la parte di spesa sostenuta nel 2022.

Inoltre, è consentita la detrazione fiscale anche per gli interventi di coibentazione del tetto, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente.

Finalmente spiegato il concetto di unità immobiliare cosiddetta “funzionalmente indipendente”. Sta a significare, quindi, un’unità immobiliare dotata di almeno tre dei seguenti impianti:

  • Impianti per l’approvvigionamento idrico
  • Impianti per il gas
  • Impianti per l’energia elettrica
  • Impianto di climatizzazione invernale

Vengono, poi, compresi fra gli edifici che accedono alle detrazioni al 110% anche gli edifici senza attestato di prestazione energetica, perché sprovvisti di copertura o di uno o più muri perimetrali, o di entrambi, purché, al termine degli interventi, compresi quelli di isolamento termico, anche in caso di demolizione e ricostruzione su sedime esistente, raggiungano una classe energetica in fascia A.

Non meno importante, è la modifica che riguarda la possibilità di aggiungere nelle spese detraibili al 110% anche quelle sostenute da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due, tre o quattro unità immobiliari, distintamente accatastate (anche se possedute da un unico proprietario o comproprietà da più persone fisiche).

Infine, si aggiungono al superbonus anche le spese sostenute per interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche quindi ascensori e montacarichi, e alla realizzazione di ogni strumento che attraverso la comunicazione, tecnologie avanzate, robotica sia adatto a favorire il movimento all’interno e all’esterno dell’abitazione, in favore di persone di età superiore a 65 anni.

FONDO PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA

L’entrata destinata al “Fondo per la transizione energetica nel settore industriale” non finanzierà più per intero solo gli interventi di decarbonizzazione e di efficientamento energetico del settore industriale bensì 10 milioni di € saranno destinati a suddetti interventi, la restante parte, invece, sarà destinata alle misure finanziarie a favore di settori o di sottosettori considerati esposti a un rischio elevato di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio.

CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI VEICOLI ELETTRICI

Il Governo decide di offrire un contributo del 40% per l’acquisto di un’automobile alimentata esclusivamente ad energia elettrica. Possono usufruire di questo incentivo solo chi fa parte di un nucleo familiare con ISEE inferiore a 30.000 €. Questo sarà disponibile fino alla fine del 2021 o fino al termine del fondo a disposizione.

PROMOZIONE DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE

A beneficio di imprese che svolgono servizi di trasporto urbano di merci, viene concesso un credito d’imposta in misura massima del 30% delle spese sostenute per l’acquisto di “cargo bike” e “cargo bike” a pedalata assistita, per una spesa massima di 2.000 € in un anno.

POTENZIAMENTO DELLA TUTELA AMBIENTALE

Dal 2021 si potenziano le risorse destinate all’attuazione di monitoraggio ambientale, nello specifico delle acque marine, con un incremento di 6 milioni di euro. Ciò garantisce l’implementazione delle funzioni di monitoraggio che il Sistema Nazionale per la protezione dell’Ambiente che a sua volta ha il compito di salvaguardare in maniera omogenea tutto il territorio. Il tutto nell’ottica di attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni tecniche ambientali.

ESONERO CONTRIBUTI

Viene istituito un fondo per garantire la copertura finanziaria che permette l’esonero parziale dal versamento dei contributi previdenziali dovuti nel 2021 da parte dei lavoratori autonomi e professionisti. Il fondo ammonta ad 1 miliardo di euro con un eventuale incremento di 1,5 miliardi. Per accedere a quest’agevolazione è necessario aver realizzato nel 2019 un reddito complessivo che non sia superiore a 50.000 € e aver registrato nel 2020 un calo del fatturato non inferiore al 33% rispetto a quello del 2019.

INCENTIVI FISCALI PER IL RIENTRO IN ITALIA DEI LAVORATORI ALTAMENTE QUALIFICATI

Vengono prolungate le agevolazioni in favore dei lavoratori tecnici specializzati, rientrati in Italia prima del 2020 e già iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero). In particolare, dovranno versare un contributo del 10% o del 5% del reddito imponibile, in base al numero dei figli.

DISPOSIZIONI SULLA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE PUBBLICO

Per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, si stabilisce che regioni, comuni ed enti pubblici territoriali possono “procedere all’acquisto diretto delle unità immobiliari, dando notizia, sul sito istituzionale, delle relative operazioni con indicazione del soggetto pubblico alienante e del prezzo pattuito”. Il prezzo appropriato viene certificato dall’Agenzia dell’entrate.

CONTRATTO ISTITUZIONALE DI SVILUPPO SISMA CENTRO ITALIA

Il “Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) – Sisma Centro Italia”, si occupa di intervenire a favore delle zone terremotate il 24 agosto 2016, destinando 100 milioni di € per la ricostruzione di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

DISPOSIZIONI PER IL COMPLETAMENTO DELLA RICOSTRUZIONE POST SISMA

In questo caso si parla della Campania. A tutti i comuni colpiti dal sisma del 1980 e del 1981, si attribuiscono le competenze di spesa, programmazione e controllo delle somme residue da liquidare e da assegnare per il completamento degli interventi di ricostruzione. Nello specifico:

  • 43,8 milioni di euro assegnati dal decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 13333/1 del 30 dicembre 2008
  • 12,9 milioni di euro assegnati dal decreto Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 3724 del 26 marzo 2010
  • 16,5 milioni di euro assegnati dalla delibera CIPE n. 45 del 23 marzo 2012

Inoltre, vengono assegnate, ai comuni per il completamento degli interventi di ricostruzione, tutte le risorse ancora disponibili sulle contabilità speciali dei comuni, aperte e risultanti dal Report di Banca d’Italia al 31 dicembre 2018.

SCUOLE INNOVATIVE AL SUD

L’INAIL dispone 40 milioni di €, nell’ambito del piano triennale di investimenti immobiliari 2021-2023, per la costruzione di scuole innovative in comuni con una popolazione inferiore a 5.000 abitanti (5.000 abitanti compresi), nelle regioni del sud Italia: Abruzzo, Campania, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. L’obiettivo è quello di contrastare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli comuni del Mezzogiorno attraverso la costruzione di scuole innovative dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, antisismico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale.

AGEVOLAZIONI PER AVVIO O ESERCIZIO ATTIVITA’ DI LAVORO AUTONOMO O DI MICROIMPRESA

Dal 2021 si autorizza la spesa annua di 800.000 € a favore dell’Ente nazionale per il microcredito per le attività istituzionali, per l’avvio o l’esercizio di attività di lavoro autonomo e di microimpresa. Particolare riguardo nei confronti della promozione e rafforzamento della microimprenditoria femminile.

ISCRO

La Legge di Bilancio promuove un importante finanziamento che va a sostegno di lavoratori autonomi e professionisti. L’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO) ha ricevuto consensi per la sua sperimentazione e coinvolgerà il popolo delle Partite IVA che risultano iscritte alla Gestione Separata dell’INPS. La sua applicazione durerà un triennio (dal 2021 al 2023) e si rivolgerà in particolare a coloro che, per la crisi, hanno registrato una riduzione reddituale oltre il 50%. Riduzione che dovrà essere calcolata tenendo conto della media dei redditi dei 3 anni precedenti la domanda.

L’indennità è erogata per 6 mensilità ed è pari al 25% dell’ultimo reddito liquidato dall’Agenzia delle entrate (su base semestrale), e non può superare il limite di 800 € mensili e non inferiore a 250 € mensili.

La domanda deve essere presentata dal lavoratore presso l’INPS in via telematica, il tutto entro il 31 ottobre 2021/2022/2023. La richiesta deve essere allegata dall’autocertificazione dei redditi prodotti per gli anni di interesse.

INCREMENTO DI RISORSE PER GLI INVESTIMENTI DEGLI ENTI TERRITORIALI

Per gli enti territoriali, aumentano le risorse:

  • Tra gli investimenti finanziabili, vengono inseriti, oltre a quelli per la realizzazione delle opere indicate dalla norma, anche quelli per la loro progettazione.
  • Le risorse, destinate ad interventi urgenti finanziati a valere sul Fondo unico per l’edilizia scolastica, vengono incrementate di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2021/2022/2023.
  • Viene prorogata la possibilità per sindaci, presidenti delle province e delle città metropolitane di operare con i poteri dei commissari straordinari (previsti per interventi infrastrutturali ritenuti prioritari), prevedendo, così, specifiche deroghe al Codice dei contratti pubblici. Limite rimandato al 31 dicembre 2021.
  • Nuove deroghe, che si aggiungono a quelle già esistenti, riguardanti le procedure di approvazione del programma acquisti e lavori e dei progetti relativi ai lavori (art. 21 e 27 del Codice dei contratti pubblici).
  • Viene modificato il comma 3 dell’art. 9 del D.L. 76/20. Si chiarisce che i suddetti commissari straordinari per l’accelerazione degli interventi di edilizia scolastica non sono esclusi (come attualmente previsto) dall’applicazione dei poteri previsti dall’art. 4, commi 2 e 3, del D.L. 32 del 2019.

Per consultare il testo ufficiale della Legge di Bilancio 2021 pubblicato in Gazzetta Ufficiale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale è disponibile anche la versione completa in formato PDF


super-bonus-110-2020

Il Fotovoltaico si Adegua al Superbonus

Impianti fotovoltaici che accedono al Superbonus 110% – Delibera 581/2020/R/eel

Pochi giorni fa, ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), interviene a favore degli impianti fotovoltaici con la delibera 581/2020.

Tale provvedimento non è altro che una modifica per adattare alle nuove regole, quali il superbonus 110% e l’autoconsumo collettivo, l’impianto fotovoltaico. Queste modifiche diventano necessarie per dare piena attuazione a quanto previsto da Dl 34/2020 (decreto-legge riguardante il superbonus).

Nello specifico l’ARERA dà mandato a Terna di apportare delle modifiche sui criteri per l’individuazione delle unità di produzione per consentire l’accesso al superbonus.

Considerate le direttive europee, le leggi, i decreti-legge, i decreti legislativi, i decreti ministeriali, le risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate, le delibere dell’Autorità, il Codice di rete Terna S.p.A., tutti riguardanti le nuove misure di incentivi e detrazioni per interventi eco-sostenibili, questo nuovo provvedimento delibera:

1. Di dare mandato alla società Terna

per modificare i criteri d’individuazione delle Unità di produzione (UP), con l’obiettivo di consentire a ogni sezione dell’impianto, la costituzione di un’UP.
Detto impianto deve essere in grado di funzionare in maniera autonoma e indipendente dal resto dell’impianto di produzione e di essere misurato autonomamente.

A questo scopo:
“Terna può mantenere i vincoli operativi attualmente vigenti e previsti dal Capitolo 4 del Codice di rete che non risultano di ostacolo alla piena attuazione di quanto previsto dalla disciplina in materia di Superbonus, di autoconsumo collettivo da fonti rinnovabili e di comunità di energia rinnovabile. Le modifiche apportate al Codice di rete sono sottoposte all’approvazione dell’Autorità”.

2. Che, diversamente dalle attuali disposizioni

le modalità di commercializzazione di energia elettrica (“ritiro dedicato”) hanno una durata di 5 anni solari a decorrere dall’inizio dell’entrata in esercizio dell’intervento che beneficia degli aiuti fiscali previsti dal superbonus.

3. Di modificare il “Testo Integrato Scambio sul Posto”

con le seguenti modalità:

  • all’articolo 1, comma 1.1, dopo la lettera t) è aggiunta la seguente lettera: “u) unità di produzione o UP sono le unità di produzione di energia elettrica che compongono un impianto di produzione.”;
  • all’articolo 2bis, comma 2bis.1, lettera a), dopo le parole “in relazione agli impianti di produzione che costituiscono l’ASSPC” sono aggiunte le seguenti: “ovvero in relazione alle unità di produzione dei medesimi impianti di produzione”;
  • all’articolo 2bis, comma 2bis.1, lettera a), dopo le parole “in relazione ai predetti impianti” sono aggiunte le seguenti: “ovvero in relazione alle predette unità di produzione”;
  • all’articolo 2bis, comma 2bis.1, lettera b), dopo le parole “in relazione agli impianti di produzione” sono aggiunte le seguenti: “ovvero in relazione alle unità di produzione dei medesimi impianti di produzione”;
  • all’articolo 2bis, comma 2bis.1, lettera b), dopo le parole “in relazione ai predetti impianti” sono aggiunte le seguenti: “ovvero in relazione alle predette unità di produzione”;
  • all’articolo 3, comma 3.2bis, lettera c), dopo le parole “l’elenco degli impianti di produzione” sono aggiunte le seguenti: “e l’elenco delle unità di produzione”;
  • all’articolo 3, comma 3.2ter, dopo le parole “gli impianti di produzione” sono aggiunte le seguenti: “e/o le unità di produzione”;
  • all’articolo 4, comma 4.1, dopo le parole “Gli impianti” sono aggiunte le seguenti: “e le unità di produzione”;
  • all’articolo 4, comma 4.2, dopo le parole “l’impianto” sono aggiunte le seguenti: “ovvero l’unità di produzione”;
  • all’articolo 4, comma 4.5, dopo le parole “l’impianto” sono aggiunte le seguenti: “ovvero l’unità di produzione”;
  • all’articolo 5, comma 5.1, lettera c), dopo le parole “l’accesso all’impianto” sono aggiunte le seguenti: “ovvero all’unità di produzione”;
  • all’articolo 6, comma 6.2, dopo le parole “Nel caso di impianti” sono aggiunte le seguenti: “e/o di unità di produzione”.

4. Che il Gestore Servizi Energetici (GSE)

possa adeguare l’istanza e la convenzione di ritiro dedicato (di cui alla delibera n° 280/07 e al relativo Allegato A) e l’istanza e la convenzione di scambio sul posto (di cui alla delibera n° 570/2012/R/efr) e al relativo Testo Integrato Scambio sul Posto, allo scopo di dare attuazione alle disposizioni regolatorie previste dal presente provvedimento.

5. Delibera di trasmettere la presente delibera

a Terna S.p.A. e al Gestore Servizi Energetici (GSE).

6. Di pubblicare tale delibera

unitamente al Testo Integrato Scambio sul Posto, tenendo conto delle modifiche contenute nel relativo provvedimento.

Quanto descritto può meglio spiegare e chiarire gli aspetti della delibera 581/2020, che per quanto complessa e articolata, può essere supportata da professionisti capaci di fornire tutto quanto è necessario all’utente privato, che desidera avvalersi delle facilitazioni fiscali relative al superbonus.

Di seguito è disponibile il link al documento ufficiale dell’ARERA, dove è possibile scaricare il PDF e consultare un quadro generale della nuova misura.


Efficientamento Energetico a Roma

Efficientamento Energetico a Roma ai Massimi Livelli

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In che modo il mio condominio o la mia casa può soddisfare i requisiti previsti dal Decreto?

Vi sono diversi interventi possibili per migliorare l’efficienza energetica di un’abitazione.
Ne abbiamo analizzato alcuni nei nostri articoli: ad esempio è possibile migliorare l’isolamento termico della casa tramite un cappotto termico o intervenire sull’isolamento termico del tetto.

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Ecobonus Lazio, Si Promuove il Green Anche per le Auto

La Regione Lazio mette a disposizione dei suoi residenti degli incentivi per l’acquisto di nuove auto, ad una sola condizione: che queste siano elettriche, ibride o GPL.

Questo contributo, ECOBONUS AUTO LAZIO, prevede un bonus che va da 1000 a 3500 euro in base alla tipologia di automobile: 3500 € per quelle elettriche, 1000 € per veicoli GPL benzina, metano e idrogeno, 2000 euro, invece, per veicoli ibridi (quindi vetture attrezzate di due motori, uno elettrico e uno termico), plug-in hybrid (cioè auto con batterie ricaricabili attraverso una fonte esterna e non per forza con l’ausilio del relativo motore a combustione interna) e mild-hybrid (ovvero con un sistema che recupera energia in frenata e in determinate fasi di marcia fornisce al motore termico un po’ di potenza supplementare). In quest’ultimo caso, rientrano tutte le tipologie hybrid che hanno emissioni di anidride carbonica allo scarico non superiori a 110 g\km, come riportato nel libretto di circolazione.

Come posso ottenere l’incentivo auto nel Lazio?

Prima di tutto è necessario possedere un’automobile a benzina (fino ad euro 3) o diesel (fino ad euro 5) da rottamare. Una volta avvenuta la demolizione del veicolo si può procedere all’acquisto di una vettura (categoria M1) nuova, immatricolata, a basse emissioni di CO2.

Maggiori dettagli li potete trovare sul Portale Regione Lazio Eco Bonus Auto

Chi può usufruire del bonus auto della regione Lazio?

Si può accedere al bonus a delle condizioni:

  • Bisogna essere residenti nel comune della zona “Agglomerato di Roma” o nella zona “Valle del Sacco”.
  • È necessario essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica.
  • Il veicolo rottamato e acquistato deve essere intestato alla stessa persona che ha richiesto il bonus.
  • Lo stesso utente non può inviare la domanda più di una volta. UNA domanda per UNA persona.

Come richiedere il bonus nel Lazio?

Per la richiesta del contributo, i passaggi sono molto semplici. Innanzitutto: la presentazione della domanda avviene SOLO online, tramite l’applicazione web che si trova sul sito della Regione Lazio.

All’interno della richiesta di bonus, dovranno essere inseriti: dati anagraficiindirizzo di residenzarecapito telefonicoindirizzo e-mailtarga del veicolo rottamatotarga del veicolo acquistatoestremi del conto corrente bancario o postale intestato al soggetto beneficiario.

In allegato, sempre alla domanda, invece: la copia della fattura emessa dal venditore del veicolo (dove viene specificata la tipologia del veicolo, la data di acquisto della nuova e la data di rottamazione della vecchia vettura), la copia del libretto di circolazione e la copia del documento di identità.

Una volta compilata la domanda, allegati tutti i documenti necessari, verrà assegnato al soggetto beneficiario un codice alfanumerico e mandata una e-mail con la conferma e il riepilogo dei dati inseriti. Infine, si riceverà una seconda e-mail con le indicazioni del protocollo assegnato alla domanda di contributo presentata.

A cosa serve il bonus auto della regione Lazio?

Lo scopo risulta essere molto chiaro. L’obiettivo è quello di agevolare la riduzione di inquinamento. La concessione del bonus auto porta ad una maggiore attenzione nei confronti dell’ambiente. Rottamo un’auto che inquina, per comprarne una ecologica.

Di seguito il link dove poter scaricare il pdf del bando.